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Ho sempre amato il cinema. Sono nato con la televisione, almeno dal punto di vista cronologico-temporale, anche se ho passato la maggior parte della mia infanzia senza televisore in casa. La mia passione è stata la «settima arte», mi sono sempre nutrito di celluloide e sono cresciuto nel mito dei... (continua)
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La mia terra emana il profumo
delle querce millenarie
che guardano orgogliose
il sorgere dell'alba.
La loro fragranza si espande
tra le macerie delle case
distrutte dal terremoto
e dai bombardamenti.
La mia terra odora di prato
tagliato di... leggi...
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Pregherò la Madonna Nera,
del perdono e della tolleranza
affinché ti protegga dall'odio,
dalla sventura e dalle maldicenze
che ostacolano il tuo ritorno.
Invocherò le stelle, il mare, il vento,
affinché ti indichino... leggi...
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Sei la linea d'ombra
che delimita i ritagli
dei ricordi più soavi
della mia vita.
Sei il profilo di una malinconia
che vibra come una foglia morta
sbattuta dal vento,
nell'angolo di una strada
senza uscita.
Sei la scia di luce
che... leggi...
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Ho tessuto una tela
di ragno
nei tuoi occhi
per farti sorridere.
Ma il tuo sguardo
triste
si è perso nelle... leggi...
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Mamma
sono qui davanti al telefono
e lentamente sollevo la cornetta
e compongo il tuo numero.
È forte il mio bisogno
di parlarti, di sentire la tua voce e
dare sollievo alla mia angoscia.
Sento dall'altro capo del filo
lo squillo e... leggi...
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Il popolo tedesco
si abbraccia
sotto le macerie
di trent'anni di storia.
Finalmente è crollato
il muro di Berlino.
Le vetrine illuminate
non devono rimanere
un recinto da scavalcare
di notte
sotto lo sguardo sornione
dei vopos del... leggi...
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Sono nato morto
al settimo cielo
di un aborto clandestino.
La mia giovane madre
ha sacrificato la mia esistenza
sull'altare del dio- serpente
ipocrita e violento.
Ora
sono sepolto
all'ombra
di un cipresso.
Aspetto
ogni mattina
che i... leggi...
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Mi piacerebbe che le mie ceneri
fossero sparse sul cono di luce
di una lanterna magica
che proietta un film
del neorealismo italiano.
Mi piacerebbe che le mie ceneri
fossero sparse sull'acqua verde
del lago Sant'Angelo,
all'ombra della... leggi...
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Sei volata via
dalle mie mani
socchiuse
come un gabbiano
spinto dal vento
che sferza l'oceano.
E non ho fatto
niente
per trattenerti.
Sei andata via
ed ho pianto
in silenzio.
Ora
sono in balia
delle onde.
Cerco
disperatamente
di... leggi...
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Sentiamo
la mancanza
delle tue diatribe
intelligenti
e
provocatorie.
Dell'eterna
lotta
contro
l'ingiustizia.
Dei tuoi film
censurati
dalla miopia
del potere.
Dei tuoi romanzi
poetici.
Delle tue poesie
corsare.
Sentiamo
la... leggi...
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Sono nato in cattività
nell'aria viziata
di una miniera belga,
con i fiori che fanno i turni
ed i topi morti
che denunciano in silenzio
il veleno del carbone.
Sordomuto, inchiodato
alla croce
con lo sputo del più forte
a... leggi...
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Festa delle Donne 2010 Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne.
Il lato femminile della poesia
Pagine: 107 - Anno: 2010
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Sergio Melchiorre
Le sue 358 poesie
| Non pronuncio mai il suo nome
ad alta voce
perché ho paura che il vento d’estate
possa rapirlo e consegnarlo alle foglie morte
che ombreggiano il manto erboso
del bosco incantato del mio amore.
Preferisco non pronunciarlo
ad alta
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| Portami
laddove nasce l’aurora
prima che il chiarore
del giorno impedisca
ai miei germogli di fiorire.
Non lasciarmi solo
ad aspettare che la pioggia
mattutina inondi di tristezza
il mio fragile stelo.
Vorrei vivere
gli ultimi istanti di
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| Sublime sensazione
di spiccare il volo
ad ali spiegate
nello spazio infinito.
Verso la
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| Non lasciarmi annegare
nelle lacrime che sgorgano
dalle rughe del mio passato.
Non lasciarmi soffocare
dalle onde dell’oceano
che esacerba la mia attesa.
Accoglimi nel tuo cuore
e non chiedermi la ragione
del mio tormentato ritorno.
I miei
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| Se lo vorrai
asciugherò le lacrime
versate dai tuoi occhi
per colpa del mio egoismo.
Se tu vorrai
raccoglierò il tuo pianto
nel cavo della mia mano
e lo regalerò all’ignaro passante
per offrirgli l'incenso
della
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| Sfioro le sue labbra
come il vento leggero
di primavera
accarezza le foglie
degli alberi fioriti.
Respiro l’incanto
che emana il suo sguardo
e la mia anima inebriata
s’eleva nell’infinità del cielo.
Sino a gonfiare le vele
del
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| Vivo la mia esistenza
quotidiana in tranquillità
all'interno delle mura domestiche
in attesa che le ombre della notte
catturino la
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| Bisbigliami ancora, le parole d’amore
che mi hai sussurrato questa notte
mentre fuori pioveva a dirotto.
Hanno riscaldato il mio cuore
e fatto sbocciare nella mia anima
un germoglio di travolgente gioia.
Guardami ancora
senza perderti
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| Signore
scendi dalla croce
e posa la tua mano
sull’elmetto di quei lavoratori
che si tolgono la vita
per protesta.
Signore
scendi dalla croce
e attraversa a piedi
il deserto libico
con i disperati del pianeta
per approdare
nella terra
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| Ho sorseggiato il tuo amore
a piccole dosi per non sciupare
il gusto della sua immensità.
Ho assaggiato estasiato il profumo
della tua pelle senza perdermi
nei meandri della tua bellezza.
Ti ho amata senza porre limiti
ai sentimenti che
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| L’ombra dei ricordi
riveste di struggente rimpianto
gli amori adolescenziali.
L’incoscienza vigorosa
dei vent’anni impreziosiva
l’attesa struggente
di un appuntamento
fissato con lo sguardo.
Il bacio rubato
sull’uscio della chiesa
suggellava
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 | Non voltarti quando andrò via.
Le mie lacrime si mischieranno
alla pioggia che inonderà
di tristezza la mia vita.
Il mio pianto antico
svanirà con il respiro del vento
e seguirà il breve percorso
delle foglie
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| La brina mattutina
piange disperatamente
scorgendo all’orizzonte
i primi raggi del sole
che asciugheranno
il suo splendore.
Il
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| Creatura celeste
dalle grandi ali tarpate
dalla storia
vissuta al maschile.
Figlia del tempo
vissuta all'ombra
della prepotenza
dell'uomo.
Sei
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| Vieni a gustare
il nettare amaro
della mia passione
che sgorga fiorente
dal cavo
della mia anima.
Non pigiare l’acceleratore
della tua cinquecento
a fari spenti nella notte.
Vieni ad assaporare
il gusto acre
delle mie lacrime
quando lo
leggi
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